Per Cartesio esiste una terza verità: l'esistenza del mondo esterno data della sicurezza del cogito e di Dio, che ha creato delle cose fisiche evidenti, quindi esistenti. Essendo Dio garante di una conoscenza chiara e distinta, l' uomo non può basarsi sulle proprietà percepite mediante i sensi , ma sa che se una cosa esiste occupa una spazio fisico e permane l'idea di qualcosa di esteso nello spazio. Il filosofo francese da fondamentale importanza alla ragione, cioè alla conoscenza scientifica, piuttosto che alle proprietà variabili e soggettive , non passabili di considerazione scientifica. Per questo la scienza cartesiana è oggettiva e quantitativa depurata dagli aspetti qualificativi . Il mondo è composto da una sostanza estesa uniforme e continua nelle tre dimensioni, senza limiti e indefinita che varia di forma , totalmente l'opposto dello spazio vuoto, considerata da Cartesio un'idea contraddittoria. La sostanza di cui è composto il mondo è in movimento ed è...